In regola prima del 2 agosto, senza buttare soldi [Vision 2030]
Il 2 agosto scattano le sanzioni della legge europea sull’intelligenza artificiale, e la rete si è riempita di allarmi da “multa da 35 milioni”. La verità è più semplice — e molto meno costosa. In una serata con l’Avv. Anna Abdoni scopri quanto è davvero esposta la tua azienda, quali regole devi rispettare e cosa invece ti stanno vendendo senza che ti serva. Arrivi al 2 agosto con le carte in ordine, mentre gli altri sono ancora nel panico. E lo scopri seduto accanto agli imprenditori del territorio che, come te, vogliono capirci qualcosa sul serio.
Martedì 21 luglio 2026 — ore 18:00 · HUB Cesena · Ingresso gratuito
Negli ultimi mesi ti sarà arrivato addosso lo stesso messaggio da mille direzioni: “Adeguati subito all’AI Act o rischi sanzioni fino al 7% del fatturato.” Post, email, consulenti spuntati dal nulla, checklist a pagamento. Il risultato? Confusione, ansia e la tentazione di firmare un preventivo pur di togliersi il pensiero.
Facciamo ordine. La legge è già in vigore: quello che cambia il 2 agosto è che scattano le sanzioni per chi viene trovato non in regola. Quanto rischi davvero un controllo? Nessuno può dirtelo con certezza. Ma una cosa è ragionevole aspettarsela: tra chi si è mosso e chi ha fatto spallucce, il secondo non è nella posizione migliore.
E qui arriva la parte che quasi nessuno ha interesse a dirti: nella maggior parte dei casi, per metterti in regola serve molto meno di quanto ti stanno raccontando. Non ti serve farti spaventare. Ti serve un avvocato vero che ti dica, con ordine, dove sei messo e cosa fare.
Chi porta il metodo
Avv. Anna Abdoni, fondatrice di ABD Law Firm – Studio Legale Abdoni (Forlì). Laurea in Giurisprudenza con lode (110/110, UNIBO), pratica nel dipartimento Banking & Finance di Bird & Bird a Milano, co-autrice del volume Principi di Diritto Civile (Dike Giuridica). Ogni giorno costruisce Modelli 231 e compliance privacy/GDPR per le imprese — lo stesso terreno da cui nasce l’AI Act. Approccio da giurista d’impresa, non da aula universitaria: problemi concreti, risposte concrete. Alle spalle una rete di oltre 30 avvocati sul territorio nazionale.
Niente “presunti esperti” che hanno studiato su Perplexity (se va bene). Quasi una consulenza legale dal vivo, con la possibilità di fare le tue domande.
Prima della serata l’abbiamo intervistata a “Innovare per Credere”, il podcast di HUB Cesena: qui l’Avv. Abdoni si presenta e racconta cosa affronteremo il 21 luglio. Venti minuti che valgono più di venti post allarmistici.
Cosa imparerai
- A misurare quanto è davvero esposta la tua azienda — con un semaforo semplice (rosso / giallo / verde) — e a capire, con l’aiuto della legge, quali sono i rischi reali, non quelli gonfiati per venderti qualcosa.
- Quali sono gli usi dell’AI vietati e le regole universali da rispettare, così sai da che parte stai e dormi tranquillo.
- A distinguere il poco che serve davvero dalla fuffa venduta, per non bruciare budget in consulenze inutili — e a estendere la tutela a te, ai tuoi collaboratori e alle persone a cui tieni.
Il Kit Operativo incluso (lo porti a casa la sera stessa)
- Checklist Semaforo — 3 livelli (rosso/giallo/verde) per misurare l’esposizione della tua azienda e sapere cosa fare per ciascun livello. È lo stesso lavoro che in studio equivale a un’ora di audit con un legale specializzato (da 150€ in su): qui te lo porti a casa senza pagarlo.
- Guida alle regole universali — gli obblighi da rispettare comunque, spiegati in italiano, non in giuridichese.
- Principi concreti di adozione — come continuare a usare l’AI in azienda restando dentro la legge.
Il rischio più sottovalutato è un altro
C’è chi pensa di essere al sicuro semplicemente non usando l’AI. Non è così. La usano i tuoi collaboratori, magari senza dirtelo. E mentre tu ti fermi per paura, chi ha capito come usarla bene ti sta superando. Restare indietro costa più di qualsiasi sanzione.
Programma della serata
- 18:00 — Welcome & Registrazione (parte il networking)
- 18:30 — Workshop con l’Avv. Anna Abdoni (metodo pratico, zero fuffa)
- 19:15 — Q&A Strategico (le tue domande dirette sull’AI Act)
- 19:30 — Aperitivo offerto da HUB Cesena + networking
Il valore che non trovi nelle slide
A questi eventi si è formato un giro di imprenditori del territorio — oltre 60 finora — che ormai si conosce, si confronta e si dà una mano. Vieni per l’AI Act, ma torni a casa anche con contatti veri — persone che affrontano i tuoi stessi problemi. Serata a cura di HUB Cesena con Attilio Grisi e Snasto come co-host: HUB mette lo spazio e la community, Attilio e Snasto l’expertise e la passione per gli incontri dal vivo.
Solo 30 posti
Non è una tattica: la sala tiene 30 persone, così l’avvocato può rispondere a tutti. Le iscrizioni chiudono a esaurimento posti (e comunque entro venerdì 17 luglio). E c’è un’urgenza che non dipende da noi: il 2 agosto scattano le sanzioni. Prima ci arrivi preparato, meglio è.
La promessa è concreta: esci sapendo esattamente quanto è esposta la tua azienda e qual è la tua prossima mossa. Se a fine serata non è così, l’aperitivo te lo offre Attilio di persona.
Com’è andata
Eravamo in più di venti: imprenditori e professionisti, tutti già toccati da vicino dall’intelligenza artificiale nel proprio lavoro, tutti arrivati con la stessa voglia di capirci qualcosa davvero. E tutti ripartiti un po’ più tranquilli.
Perché l’obiettivo, fin dal titolo, era uno solo: smontare il terrorismo che si è costruito attorno all’AI Act. A un certo punto la sala si è fermata proprio su questo — e la domanda che è emersa è stata la più scomoda di tutte: com’è possibile che chi dovrebbe essere competente in materia diffonda affermazioni tecnicamente sbagliate sul funzionamento dell’intelligenza artificiale, e per di più fattualmente fuorvianti sul piano giuridico?
La risposta l’abbiamo vista chiara. È lo stesso copione di circa dieci anni fa con il GDPR: attorno a una normativa nuova si scatena una piccola industria della paura, fatta di allarmi gonfiati e consulenze non richieste. Cambia la legge, non cambia lo sciacallaggio.
Ecco perché, come HUB Cesena, chiudiamo questa serata soddisfatti di due cose:
- aver fatto chiarezza — con un avvocato vero, dati alla mano, senza vendere paura;
- esserci confermati un punto di riferimento per chi, sul territorio, deve orientarsi in queste situazioni senza farsi travolgere dal rumore.
Grazie all’Avv. Anna Abdoni e a tutti i presenti. Alla prossima di Vision 2030.