L’11 giugno, all’HUB Cesena, un workshop che ha centrato l’obiettivo
C’è un momento, durante ogni evento all’HUB, in cui capisci se il format ha funzionato: è quando la sala smette di ascoltare in silenzio e comincia a fare domande. Con Forfettari Freedom quel momento è arrivato molto presto, ed è durato fino all’ultimo calice dell’aperitivo.
L’appuntamento con Chiara Montesi, co-fondatrice di Officine Amministrative, ha portato all’HUB professionisti e micro-imprenditori con un obiettivo chiaro: smettere di rincorrere i documenti a fine trimestre e imparare finalmente a conoscere i propri numeri. Un peccato non aver avuto in sala anche Antonella Cafaro, l’altra mente del metodo, trattenuta da un imprevisto dell’ultimo momento: ma dalla partecipazione della serata, possiamo dire che l’obiettivo è stato comunque ampiamente raggiunto.
Una sala piena e curiosa
Fin dal welcome delle 18:00, si è respirato subito un clima diverso dal solito evento di formazione: tanti volti nuovi, professionisti di settori diversi accomunati dalla stessa esigenza, e un networking iniziale che ha già scaldato l’atmosfera prima ancora che il workshop entrasse nel vivo.
Alle 18:30, quando Chiara ha preso la parola, l’attenzione in sala è rimasta altissima per tutta la durata dell’intervento. Niente aliquote recitate a memoria: il Metodo Officine si è confermato esattamente quello che prometteva, un approccio pratico e diretto, pensato per chi l’amministrazione non la fa di mestiere ma non vuole comunque perderne il controllo.
Workflow Anti-Caos, pianificazione predittiva e strumenti concreti
Il pubblico ha seguito con grande interesse i tre pilastri della serata: il Workflow Anti-Caos per rendere la raccolta documenti quasi invisibile, la Pianificazione Fiscale Predittiva per sapere in anticipo quanto accantonare senza aspettare la mail del commercialista, e la Digitalizzazione Strategica per gestire i propri numeri con automazioni semplici da adottare da subito.
A rendere la serata particolarmente apprezzata è stato soprattutto il Kit Operativo “Officine”, distribuito a tutti i presenti: dal Simulatore Saldi & Acconti al Protocollo Anti-Errore, fino al Calendario Fiscale 2026 e alle Chiavi dell’Officina. Strumenti concreti, subito utilizzabili, che i partecipanti hanno iniziato a sfogliare e commentare già durante il workshop.
Il Q&A che non voleva finire
Se c’è un segnale che un evento ha colpito nel segno, è la durata (e l’intensità) delle domande finali. Alle 19:15 il microfono è passato al pubblico per il Q&A Strategico, e le domande a Chiara si sono susseguite senza sosta: casi concreti, dubbi specifici sulla propria situazione fiscale, colli di bottiglia amministrativi raccontati in prima persona. Chiara ha risposto con la stessa concretezza mostrata durante il workshop, trasformando la sessione in un vero confronto uno a uno con la sala.
L’aperitivo che continua la conversazione
Come da tradizione HUB, la serata si è chiusa con l’aperitivo offerto alle 19:30, ma il “come da tradizione” si ferma qui: quello che di solito è un momento di chiusura si è trasformato in un’estensione naturale del workshop. Professionisti e relatrice hanno continuato a confrontarsi informalmente, scambiandosi contatti e approfondendo dal vivo le domande che in sala non avevano trovato spazio.
Un metodo, una community
Forfettari Freedom ha confermato una volta di più il valore degli eventi all’HUB Cesena: portare metodi concreti e professionisti competenti in un contesto dove la community può davvero mettersi in gioco, fare domande, confrontarsi. Grazie a Chiara Montesi per l’energia e la concretezza portate in questa serata (e un arrivederci alla prossima ad Antonella Cafaro), e grazie a tutti i professionisti che hanno partecipato con così tanto entusiasmo.
Il prossimo appuntamento della Vision 2030 è già in programma: restate connessi con l’HUB per non perdervelo.