In due righe
- Hub Cesena cerca una nuova casa entro dicembre: un locale in periferia, ben collegato, con ampi parcheggi.
- Chi aiuta copre il locale e l’allestimento. La gestione la porto io: modello, software, fatturazione, marketing.
- Cerchiamo imprenditori, banche, fondazioni e proprietari che vogliano sostenere un posto fatto per chi lavora.
Da dove ripartiamo
Nel primo articolo ho scritto che l’esperienza nella sede attuale finisce a fine 2026. Questo è il capitolo successivo: ora serve una casa. Lo dico in modo largo di proposito, perché non so da dove arriverà la soluzione e non voglio escludere nessuno.
Ci serve un locale, con il suo affitto, e le risorse per allestirlo come un posto in cui si lavora bene: privacy, spazi comuni curati, regole pensate come cura del luogo. Chi cerca un coworking a Cesena arriva quasi sempre da Hub, e questa spinta crescerà quando potremo dire dove siamo.

Dove
Il centro storico ha fascino, ma chi lavora ogni giorno ci deve poter arrivare senza pensarci, e lì parcheggiare e muoversi è difficile. Cerchiamo piuttosto in periferia: vicino a una fermata dell’autobus, ben collegato, con ampi parcheggi, interni o esterni, in una zona dove il valore al metro quadro non compete con negozi e banche.

La periferia ha un prezzo, e preferisco dirlo subito: l’investimento iniziale per sistemare uno spazio è importante, e ricade su chi lo possiede o lo sostiene.

Cosa porto io
La gestione non deve essere un costo per chi ci aiuta. La porto io, con il modello che abbiamo messo a punto in questi anni, il software, il sistema di fatturazione e billing e il marketing. L’associazione è no profit. La consulenza e il coaching restano un’attività professionale separata, che con lo spazio non si confonde.

Per me il coworking non è un business. Un posto così in provincia sta in piedi solo se qualcuno ci crede insieme a chi lo usa, e se i costi di partenza non pesano tutti su chi ci lavora.
A chi lo chiedo
Mi rivolgo a banche, fondazioni, imprenditori immobiliari e tecnologici: sponsor e mecenati, se vogliamo usare le parole giuste. In cambio c’è un luogo che porta persone, relazioni e idee in città, come ha fatto finora, e anche un ritorno di immagine, di posizionamento e di strategia. Lo considero un interesse secondario: il motivo vero deve essere avere a Cesena un posto dove si lavora bene.

I tempi
Sono stretti, e li dico chiaramente. Entro dicembre serve una casa. Uno stop lungo ci farebbe perdere la visibilità costruita in questi anni, e chi investe deve poterlo fare in fretta. Intanto sto vendendo attrezzatura e mobilio dell’attuale sede nel nostro shop.

Un invito
Se hai un locale, un’idea per finanziarlo o semplicemente conosci qualcuno che dovrebbe leggere questo articolo, scrivici a info@hub-cesena.it. Ti rispondo io.
Hub Cesena cerca casa. Non per restare uguale, ma per continuare.




