Manifesto di partecipazione / rete aperta
Un hub
connette
i nodi.
Hub non è un coworking in più. È una rete di spazi che condividono le stesse regole, gli stessi eventi e le stesse persone. Oggi c’è un solo nodo acceso, Cesena. Nessun confine: Italia, Europa, ovunque ci sia qualcuno che ci sta.
Nessuna quota · Nessun franchising · Solo requisiti e valori condivisi
● nodo attivo ○ in arrivo ○ slot libero
Schema della rete, settembre 2026
01 Definizione
Cos’è un Hub
Nelle reti informatiche l’hub è il punto in cui i nodi si incontrano. Abbiamo rubato il nome perché il lavoro funziona allo stesso modo: le cose migliori nascono dove competenze diverse si toccano.
Un Hub è uno spazio fisico vero, aperto alle community e collegato agli altri spazi della rete. Non ci interessa vendere metri quadri: ci interessa generare occasioni, relazioni e contaminazioni. Lo spazio è solo il pretesto.
Hub è un marchio registrato, ma non è un modello di business da replicare: i nodi condividono un manifesto, non un listino. Attorno alla rete cresce Digital BEE, il portale e l’app per i digital nomad che li porta dentro i nostri spazi.
Da dove viene
Hub-Cesena nasce dagli uffici di f.technology rimasti semivuoti dopo il Covid: strutturati, isolati acusticamente e vuoti. Nel 2023 ci abbiamo ospitato una startup, che l’anno dopo è stata acquisita da un gruppo internazionale.
Quella storia ci ha convinti che mettere in contatto persone diverse nello stesso posto produce valore misurabile. Cesena è stato il prototipo: formazione, community tecnologiche, startup. Adesso apriamo la rete: nessun limite geografico, solo il manifesto da condividere.
02 Idoneità
Chi può aderire
Coworking già attivi
Hai lo spazio e hai la community. Ti manca solo la rete che li moltiplica.
Aziende con spazi liberi
Uffici rimasti semivuoti dopo il remote work. È esattamente così che è nato Hub-Cesena.
Incubatori e acceleratori
Le startup che escono dal percorso hanno bisogno di un posto dove atterrare senza perdere l’ecosistema.
Enti, fondazioni, community
Spazi pubblici o associativi che vogliono diventare il punto di riferimento digitale del loro territorio.
Non fa per te se
hai un ufficio e una saletta riunioni dentro un’azienda più grande (quello non è un hub, è una stanza), oppure se stai cercando un franchising da comprare. Non lo vendiamo: non è un business, è un network.
03 Cosa devi offrire
I cinque requisiti
Sono gli unici vincoli del manifesto: nessun altro.
R1
Lo spazio giusto
Da 200 a 300 metri quadri: circa dieci uffici singoli, uffici condivisi, una sala riunioni e una sala eventi capiente.
Sotto questa soglia non si genera l’effetto hub. Un ufficio e una saletta riunioni dentro un’azienda più grande sono un finto coworking: le persone non si incontrano abbastanza perché succeda qualcosa.
R2
Le community entrano gratis
Spazi a costo zero per associazioni e gruppi che fanno crescere l’ecosistema digitale: un evento al mese, preferibilmente dopo le 18.
Alle associazioni che cercano una sede offri gratuitamente la domiciliazione postale e, se hai una segreteria, la ricezione della posta. L’accoglienza è il principio cardine, non un servizio a listino.
R3
Circolarità e porta aperta
Chi è membro di un altro hub della rete prenota un desk da te gratuitamente, un giorno al mese. Vale anche al contrario.
Ai nomadi digitali la prima giornata è offerta. Chi arriva da fuori porta idee nuove e linfa all’innovazione locale: è un ospite gradito, non un cliente da qualificare.
R4
Un Community Manager vero
Una persona il cui mestiere è mettere in relazione le persone, non aprire e chiudere la porta.
E spazi che la aiutino: salotti, aree ristoro, zone comuni dove la pausa diventa una conversazione. Senza questo un hub è solo un affitto di scrivanie.
R5
Sito allo standard di rete
Un sito conforme agli standard condivisi, capace di pubblicare gli eventi e di scambiarli con gli altri nodi.
Eventi, annunci, profili degli ospiti: i siti della rete si parlano tra loro. È il filo conduttore digitale che tiene insieme il progetto e ne racconta lo spirito.
Li hai tutti e cinque? Sei già un nodo.
Ti manca qualcosa? Sui requisiti mancanti si può lavorare insieme: scrivici comunque.
Accendi il tuo nodo04 Contropartita
Cosa ottieni
Il marchio
Hub è un marchio registrato: aderendo alla rete lo usi sul tuo spazio e sulla tua comunicazione.
Circolarità
I membri di tutti gli altri hub possono lavorare da te, e i tuoi da loro.
Eventi
Un calendario condiviso tra i nodi: le community arrivano già formate.
Digital BEE
Il portale e l’app per i digital nomad che porta verso gli hub della rete chi lavora in movimento.
Visibilità
Profilo sul network e sui canali dell’ecosistema digitale che ci gravita attorno.
Metodo
Branding, template del sito, linee guida e supporto: tutto già rodato sul prototipo di Cesena.
05 Procedura
Come si aderisce
01
Ci scrivi
Due righe su chi sei e sullo spazio che hai. Nessun modulo di dieci pagine.
02
Verifichiamo insieme
Passiamo i cinque requisiti uno per uno, di persona o in call.
03
Firmi il manifesto
Un foglio. Nessuna quota d’ingresso, nessuna royalty, nessun franchising.
04
Vai online
Colleghiamo il tuo sito al network e il tuo nodo si accende sulla mappa.
06 Candidatura
Hai lo spazio?
Accendiamolo.
Scrivici due righe: chi sei, dove sei, quanti metri quadri. Il resto lo vediamo insieme guardando lo spazio.
Nessuna quota · Nessun franchising