Si apre in una nuova scheda

Hub Cesena cerca casa

In due righe Da dove ripartiamo Nel primo articolo ho scritto che l’esperienza nella sede…

Autore
Franco Farnedi
Ottobre 18, 2026
Data pubblicazione
Ottobre 18, 2026
Cinque persone con scatole, una pianta e una lampada guardano il disegno luminoso della nuova sede, vicino a una fermata dell'autobus

In due righe

  • Hub Cesena cerca una nuova casa entro dicembre: un locale in periferia, ben collegato, con ampi parcheggi.
  • Chi aiuta copre il locale e l’allestimento. La gestione la porto io: modello, software, fatturazione, marketing.
  • Cerchiamo imprenditori, banche, fondazioni e proprietari che vogliano sostenere un posto fatto per chi lavora.

Da dove ripartiamo

Nel primo articolo ho scritto che l’esperienza nella sede attuale finisce a fine 2026. Questo è il capitolo successivo: ora serve una casa. Lo dico in modo largo di proposito, perché non so da dove arriverà la soluzione e non voglio escludere nessuno.

Ci serve un locale, con il suo affitto, e le risorse per allestirlo come un posto in cui si lavora bene: privacy, spazi comuni curati, regole pensate come cura del luogo. Chi cerca un coworking a Cesena arriva quasi sempre da Hub, e questa spinta crescerà quando potremo dire dove siamo.

La sala di Hub Cesena durante il primo incontro del Business Angel Club Forlì-Cesena

Dove

Il centro storico ha fascino, ma chi lavora ogni giorno ci deve poter arrivare senza pensarci, e lì parcheggiare e muoversi è difficile. Cerchiamo piuttosto in periferia: vicino a una fermata dell’autobus, ben collegato, con ampi parcheggi, interni o esterni, in una zona dove il valore al metro quadro non compete con negozi e banche.

Una sede in periferia con fermata dell'autobus, ampio parcheggio e pista ciclabile, con le colline sullo sfondo

La periferia ha un prezzo, e preferisco dirlo subito: l’investimento iniziale per sistemare uno spazio è importante, e ricade su chi lo possiede o lo sostiene.

I quattro criteri per la nuova sede: periferia, fermata del bus, ampi parcheggi, ben collegato

Cosa porto io

La gestione non deve essere un costo per chi ci aiuta. La porto io, con il modello che abbiamo messo a punto in questi anni, il software, il sistema di fatturazione e billing e il marketing. L’associazione è no profit. La consulenza e il coaching restano un’attività professionale separata, che con lo spazio non si confonde.

Chi porta cosa: chi ci aiuta sostiene il locale e l'allestimento, io porto la gestione

Per me il coworking non è un business. Un posto così in provincia sta in piedi solo se qualcuno ci crede insieme a chi lo usa, e se i costi di partenza non pesano tutti su chi ci lavora.

A chi lo chiedo

Mi rivolgo a banche, fondazioni, imprenditori immobiliari e tecnologici: sponsor e mecenati, se vogliamo usare le parole giuste. In cambio c’è un luogo che porta persone, relazioni e idee in città, come ha fatto finora, e anche un ritorno di immagine, di posizionamento e di strategia. Lo considero un interesse secondario: il motivo vero deve essere avere a Cesena un posto dove si lavora bene.

Un gruppo di persone attorno al plastico della nuova sede, con una chiave appoggiata sopra, davanti alle colline di Cesena

I tempi

Sono stretti, e li dico chiaramente. Entro dicembre serve una casa. Uno stop lungo ci farebbe perdere la visibilità costruita in questi anni, e chi investe deve poterlo fare in fretta. Intanto sto vendendo attrezzatura e mobilio dell’attuale sede nel nostro shop.

Spazio quasi vuoto con scrivanie e sedute etichettate, scatoloni, un calendario con le ultime settimane evidenziate e un furgone fuori dalla porta

Un invito

Se hai un locale, un’idea per finanziarlo o semplicemente conosci qualcuno che dovrebbe leggere questo articolo, scrivici a info@hub-cesena.it. Ti rispondo io.

Hub Cesena cerca casa. Non per restare uguale, ma per continuare.